La possibilità dell’ecofascismo

Di tutti gli innumerevoli aspetti dell’attuale crisi epidemica mondiale, solo alcuni sono stati sviscerati ampiamente. Altri, meno ovvi, meno urgenti, meno utili, ma non per questo meno necessari o profondi, restano confinati nel campo del sottinteso, dell’inconscio o del non ancora immaginato. Uno in particolare, non approfondito altrove, sarà preso in considerazione qui di seguito,




Quel che finisce

-Dici che ce la facciamo? Secondo me troviamo qualcuno alla frontiera. -Speriamo… in effetti è strano non aver trovato nessun controllo finora. -Sai perché, secondo me? Sono controllati soprattutto gli spostamenti da un comune all’altro, ma l’autostrada in genere serve per spostamenti più lunghi, adesso chi la prende? Già, chi la prende? L’autostrada. Mai vista



Appunti su un nuovo colore – Chi sono? Cosa vogliono?

Partiamo da una verità di base: tutto quello che la maggioranza degli italiani sa del movimento dei gilet gialli è falso. Si è detto nel post precedente a questo che il movimento dei gilet gialli è stato raccontato dai media italiani in maniera distorta per compiacere gli interessi politici locali e confermare una lettura del



Appunti su un nuovo colore

Alla fine del 2018, in Francia è successo qualcosa. Improvvisamente, milioni di persone prima invisibili o raccontate con descrizioni astratte sono comparse in carne ed ossa, hanno occupato fisicamente e simbolicamente spazi in precedenza a loro negati, si sono reimpossessate di quelli in cui erano stati relegati e ne hanno ridefinito funzioni e significati, creando



Come la stampa italiana parla di Deniz Resit Pinaroglu

Che io sappia, nessun quotidiano italiano sta riportando la lettera di Deniz Pinaroglu, giornalista turco arrestato a Piacenza e rinchiuso nel CPR di Torino perché senza documenti, dopo aver fatto richiesta di asilo politico, e attualmente in sciopero della fame per denunciare le condizioni di una detenzione ingiusta. Molti giornali, specie nell’area liberale e progressista,




Cosa succede a Saint Jean du Gard

Condivido questa notizia perché mi sembra sintomatica di tendenze continentali. Nel paesino di non più di tremila anime di Saint Jean du Gard, nel sud della Francia, sta succedendo qualcosa di rivelatore. Saint Jean du Gard è una piccola cittadina calma, mai stata interessata da particolare fermento politico; tuttavia, quest’anno un comitato di cittadini si



Lo “straniero” senza fissa dimora trasformato dai giornali in un terrorista

Torino, oggi pomeriggio. Un uomo senza fissa dimora allestisce un giaciglio di fortuna in via Cuneo, in uno spazio che il supermercato utilizza come deposito. I residenti, di fronte a una persona in evidente difficoltà, invece di cercare di capire come aiutare, segnalano alla polizia la presenza di un membro di quella categoria di persone



L’antirazzismo che legittima Salvini

Partiamo da un fatto: si assiste in misura crescente ad un’involuzione del discorso pubblico verso posizioni sempre più esplicitamente razziste, in cui la violenza non va più nemmeno letta tra le righe. E, se non va letta fra le righe, diventa esplicita anche la sua espressione pratica, perché «la distanza di sicurezza tra pensiero repressivo e



Il neoliberismo come lo schiavismo

Che la globalizzazione neoliberista abbia avuto e abbia effetti nefasti sulla vita di miliardi di persone è ormai un fatto acclarato, di un’evidenza tale che neanche le istituzioni che la hanno storicamente sostenuta e alimentata ideologicamente, economicamente e in parte politicamente possono più negarlo: il neoliberismo fa male all’umanità. Ormai è riconosciuto ufficialmente da studi




Se duemila fermi arbitrari vi sembran pochi

Si parta da una constatazione: da anni non si assisteva ad una giornata di repressione preventiva tanto massiccia come quella di ieri in occasione delle proteste per il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma. Dopo settimane di allarmismo e montature ad arte, in cui è stato alimentato un clima di tensione ingiustificato portando una buona