Category: Contro la compartimentazione dei post

Le culture non esistono

«La cultura araba non rispetta le donne», «la cultura araba è bigotta», «la cultura araba è teocratica». Sono tutte frasi che è facile sentire pronunciare e che sono sempre più comuni e socialmente accettate. Simili generalizzazioni riguardo ad altri gruppi umani sono appannaggio di una relativamente ristretta cerchia di razzisti dichiarati e militanti xenofobi, mentre




L’invenzione della tradizione nel turismo responsabile

Chi è amante del viaggio lento avrà avuto occasione di notare che ultimamente in Italia è possibile trovare in vendita intere collane dedicate al turismo a piedi o in bicicletta: sono guide che forniscono una serie di consigli pratici su come affrontare il viaggio, organizzano le tappe secondo uno schema predefinito, contengono le relative carte




Chiudere le scuole cattoliche

Nessun mezzo di informazione ha dato peso all’amara verità venuta a galla negli ultimi giorni, nel corso delle indagini sugli attentati di Bruxelles, né si è aperto alcun dibattito politico sulla spinosa questione. Si tratta di una verità che in troppi preferiscono non vedere, arroccandosi sulle proprie posizioni ideologiche anche quando risultano tristemente smentite dai




L’incredibilmente poco credibile solidarietà dell’ENI alla famiglia Regeni

Un articolo del 1 marzo 2016 su La Repubblica riporta le dichiarazioni di Claudio Descalzi, amministratore delegato dell’ENI, interpellato da Amnesty Inernational in merito al caso Regeni e alle polemiche sugli affari d’oro che la compagnia sta facendo in Egitto con il beneplacito del Presidente della Repubblica egiziano Abd al-Fattah al-Sisi nonostante si tratti di



Demistificazione di un’immagine

Da qualche tempo, a chi si trova a passare dalla stazione di Bologna può capitare di imbattersi in una suggestiva gigantografia pubblicitaria. Si tratta di una fotografia che ritrae una fila di agenti di sicurezza schierati in primo piano su uno sfondo che lascia intendere un contesto di tensione e di emergenza; sull’asfalto, distesi per



Qualche considerazione geopolitica

Negli ultimi giorni si sono verificati eventi degni di nota sul piano degli equilibri di potere internazionali: lo scontro tra Riyad e Teheran, con ricadute sui rapporti con Washington, e lo scontro tra Turchia e Russia, riportato alla luce dalle esplosioni di Istanbul. L’esecuzione di 47 detenuti, tra cui sia jihadisti salafiti che dissidenti sciiti



Troppo facile dire terroristi

Nell’opinione pubblica e nel linguaggio giornalistico esiste un consenso trasversale nel definire “organizzazione terroristica” il gruppo jihadista salafita noto come Stato Islamico, Daesh o ISIS. Per come è definito il concetto di terrorismo, sarebbe più corretto affermare che l’ISIS, anche se adotta strategie e tattiche tradizionalmente associate al terrorismo (attentati indiscriminati alla vita umana, ricerca



Sui fatti di Parigi

Di fronte ai fatti parigini, occorre riflettere. Esiste oggi un’organizzazione che attacca popolazioni straniere in nome di una pretesa superiorità morale, che è fermamente convinta di agire nel giusto, è sostenuta da ingenti risorse finanziarie e fa ampio ricorso alla propaganda ideologica per incutere terrore ed ottenere consenso e, all’occorrenza, sottomissione. Questa organizzazione, negli ultimi




La contraddizione del cosmopolitismo

«Non si integrano», si sente dire degli immigrati: non rinunciano alle proprie usanze, né alla propria lingua, né alla propria cultura, né smettono di nutrire un più o meno profondo senso di appartenenza alla propria comunità, cieco e irrazionale. In realtà, tutto questo è normale e comprensibile per chiunque sia stato emigrato per almeno un




Ripulirsi la coscienza con l’accoglienza

«Chi non vuol parlare di capitalismo, dovrebbe tacere anche sul fascismo» Max Horkheimer Le lacrime non basterebbero per piangere o ridere di fronte all’ipocrisia con cui i governi europei stanno affrontando la crisi umanitaria sul confine orientale della Fortezza Europa. Dopo il greenwashing e il pinkwashing, oggi secondo la moda del momento all’ordine del giorno